Appennino Hack 2026: la challenge laboratoriale e di networking regionale per le idee della montagna

Appennino Hack 2026: la challenge laboratoriale e di networking regionale per le idee della montagna

Le aree montane stanno progressivamente tornando al centro del dibattito come contesti di sperimentazione e innovazione; tuttavia, senza attività orientate all'ideazione e a proposte concrete, questo potenziale rischia di rimanere inespresso.

In questo contesto si inserisce Appennino Hack 2026, il percorso promosso da ART-ER che punta a sviluppare progettualità e nuove opportunità per i territori dell'Appennino. Tra gli appuntamenti del programma, la challenge laboratoriale e di networking regionale del 25 marzo rappresenta un momento chiave di lavoro collaborativo, aperto a chi vuole contribuire in modo concreto allo sviluppo della montagna.


La challenge

Durante la giornata, i partecipanti lavoreranno in team multidisciplinari per sviluppare idee e soluzioni innovative legate alla valorizzazione delle aree montane. L'attività è pensata per attivare un confronto diretto tra professionisti, giovani e innovatori, imprese e stakeholder territoriali. L'obiettivo è sviluppare proposte progettuali concrete, legate a nuova imprenditoria e associazionismo, innovazione sociale, servizi per il territorio e integrazione tra Appennino e sistemi urbani.


Come funziona la giornata

I partecipanti, divisi in squadre multidisciplinari, lavoreranno insieme per sviluppare soluzioni innovative. Ogni team sarà supportato da mentor esperti, che aiuteranno nella co-progettazione. La giornata si concluderà con la presentazione dei progetti davanti a una giuria di esperti provenienti dal mondo accademico, istituzionale e imprenditoriale, che selezionerà le idee migliori.


Networking e opportunità

Oltre alla dimensione progettuale, la challenge rappresenta un'importante occasione di networking regionale, favorendo lo scambio tra competenze, esperienze e realtà attive sul territorio. I progetti più promettenti potranno essere sviluppati ulteriormente in collaborazione con gli stakeholder dei territori montani. Saranno inoltre previste occasioni di approfondimento e supporto per i gruppi che intendono trasformare le proprie idee in iniziative concrete.
 

Chi può partecipare

L'evento è aperto a professionisti, innovatori, studenti, ricercatori e appassionati della valorizzazione delle aree montane, del turismo sostenibile e dello sviluppo locale. I partecipanti possono iscriversi singolarmente — e verranno inseriti in un gruppo — oppure come team già formati. Per partecipare alla giornata del 25 marzo non è necessario aver seguito gli eventi precedenti: l'iniziativa è aperta a tutti coloro che vogliono mettersi in gioco e contribuire con idee innovative.
 

Modalità di partecipazione

Per partecipare è necessario completare il form di iscrizione online entro il 23 marzo 2026. Chi non dispone di un team verrà inserito in un gruppo progettuale dagli organizzatori.
 

L'evento è organizzato da ART-ER – Competenze e Territori per l'Innovazione, in collaborazione con l'Università Cattolica di Piacenza, il Laboratorio Aperto di Piacenza e con il supporto del Polo Territoriale di Piacenza del Politecnico di Milano

Le attività dell'Unità Competenze e Territori per l'Innovazione di ART-ER sono finanziate dai Fondi europei della Regione Emilia-Romagna – POR FSE 2021-2027.

Il ciclo di iniziative si integra con le attività che ART-ER sviluppa a supporto dei territori montani, tra cui quelle promosse dal Laboratorio LaSTI, dedicato ad amministratori e funzionari pubblici dei Comuni impegnati nell'attuazione delle Strategie Territoriali Integrate STAMI.