Quando il clima cambia, come si adatta l’agricoltura? AI, ricerca e tecnologie in campo

Quando il clima cambia come si adatta l’agricoltura? AI, ricerca e tecnologie in campo

Eventi estremi, siccità e piogge improvvise stanno cambiando il clima e mettendo sotto pressione l'agricoltura. Per garantire sicurezza e sostenibilità, la filiera deve trovare strategie e adattarsi.

Le risposte nascono dall'incontro tra ricerca, innovazione e il sapere pratico di chi lavora la terra. Tecnologie di monitoraggio, modelli previsionali e sistemi intelligenti diventano così alleati fondamentali per trasformare i dati in scelte concrete, efficaci e sostenibili. Inoltre, è importante anche il monitoraggio e la gestione delle malattie e dei patogeni, per supportare strategie di difesa più tempestive e sostenibili.

Il 25 febbraio alle ore 14:30, presso la Biblioteca Dario Nobili dell'Area Territoriale di Ricerca CNR di Bologna, Tecnopolo Bologna CNR con PROAMBIENTE e CNR-ISAC, IFAB con il progetto Tornatura, in collaborazione con Clust-ER Greentech, Clust-ER AgriFood e MISTER Smart Innovation, promuovono un incontro per coinvolgere PMI, istituzioni e centri di ricerca sui temi dei cambiamenti climatici e del loro impatto sull'agricoltura, valorizzando l'innovazione come leva di resilienza.

Durante l'incontro saranno presentate esperienze e applicazioni innovative, anche basate sull'intelligenza artificiale, che offrono risposte concrete alle sfide ambientali e produttive del settore. Tra queste, il progetto Tornatura, selezionato dal Fondo per la Repubblica Digitale – Impresa Sociale nell'ambito del bando "crescerAI", sostenuto da Google.org.

Un momento di dialogo e collaborazione, dove la ricerca incontra i reali bisogni degli agricoltori, con il sostegno delle istituzioni, per costruire insieme l'agricoltura di domani.

La registrazione è obbligatoria per accedere all'Area Territoriale di Ricerca CNR di Bologna. L'evento è gratuito e dispone di ampio parcheggio.

L'evento è accreditato dall'Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali della Provincia di Bologna e consente il riconoscimento dei crediti formativi professionali (CFP).