AI Factories: a Bruxelles un incontro tra le Regioni europee

AI Factories: a Bruxelles un incontro tra le Regioni europee

L'evento, organizzato dalla Regione Emilia-Romagna e ART-ER, ha visto la partecipazione dei territori che ospitano infrastrutture di supercalcolo e AI Factories.

L’incontro, che ha riunito rappresentanti istituzionali, regioni europee, centri di supercalcolo e attori dell’ecosistema dell’innovazione aveva l'obiettivo di avviare un confronto tra territori per rafforzare la cooperazione europea in un settore sempre più strategico per la sovranità tecnologica dell'UE.

In un contesto geopolitico e tecnologico in rapida evoluzione, il dialogo tra Regioni e infrastrutture di ricerca può contribuire a tradurre le capacità di calcolo avanzato in applicazioni concrete nei settori strategici, rafforzando al tempo stesso la competitività industriale europea e la sovranità digitale e tecnologica dell’Unione europea.

Dopo i saluti introduttivi del Vice Presidente della Regione Emilia-Romagna con delega allo sviluppo economico, Vincenzo Colla, sono intervenuti, tra gli altri, Roberto Viola, Direttore Generale, DG CONNECT della Commissione Europea mentre Francesca Bria, la Presidente di ART-ER, ha partecipato alla tavola rotonda, How regions respond to European AI strategies: perspectives from key territories.  insieme a Maria Galindo (Catalogna - Spagna), Andrea Kienle, (North Rhine-Westphalia - Germania) e Sakari Seppänen, (Kainuu - Finlandia).

L’iniziativa si inserisce nel più ampio impegno della Regione Emilia-Romagna per consolidare il ruolo della Data Valley come ecosistema europeo di riferimento per dati, supercalcolo e intelligenza artificiale e per promuovere nuove forme di cooperazione tra territori che condividono infrastrutture e strategie nel campo delle tecnologie digitali avanzate.
 

Nel pomeriggio, a seguito della conferenza, si è svolto un incontro a porte chiuse dal titolo "AI Factories and HPC Infrastructures: Regional Cooperation for AI Deployment and Services", organizzato da ART-ER.

L'incontro ha riunito rappresentanti istituzionali, Regioni europee e operatori delle principali AI Factories e infrastrutture di supercalcolo già intervenuti durante la giornata, offrendo uno spazio di confronto informale sulle condizioni necessarie per accelerare l'adozione concreta dell'intelligenza artificiale in Europa, in linea con la EU Apply AI Strategy.

Il dibattito si è concentrato in particolare su:

  • il ruolo dei servizi e delle applicazioni nel tradurre le capacità infrastrutturali in utilizzi concreti;
  • gli strumenti di supporto per favorire l'adozione dell'IA da parte di imprese, in particolare PMI, pubbliche amministrazioni e ricerca;
  • il contributo delle Regioni come attori chiave nel collegare infrastrutture, ecosistemi territoriali e domanda industriale.

È emersa con chiarezza la necessità di rafforzare il coordinamento tra gli strumenti europei (AI Factories, EDIH, TEF), rendendo più chiaro e accessibile il percorso per gli utenti finali, e di allineare maggiormente le capacità infrastrutturali con i bisogni del sistema produttivo.

Tra i principali elementi di riflessione:

  • la centralità del capitale umano e delle competenze, come fattore critico per la competitività europea;
  • l'importanza di rafforzare l'accesso al capitale e i meccanismi di trasferimento tecnologico, anche attraverso spin-off e sostegno al deep tech;
  • il ruolo crescente delle AI Factories non solo come fornitori di servizi, ma come abilitatori di ecosistemi di innovazione;
  • la presenza di criticità regolatorie, in particolare legate alla disciplina degli aiuti di Stato, percepite come un possibile ostacolo alla rapidità e flessibilità necessarie per competere a livello globale.

In questo contesto, i partecipanti hanno avviato una riflessione sulla possibilità di sviluppare forme più strutturate di cooperazione tra le Regioni che ospitano AI Factories e infrastrutture HPC, anche attraverso azioni comuni e iniziative condivise. Tra le ipotesi emerse, la definizione di un posizionamento congiunto volto a rafforzare il contributo dei territori al consolidamento della sovranità digitale e tecnologica europea, nonché a migliorare il quadro operativo e regolatorio a supporto dell'adozione dell'AI.