ART-ER a Exposanità 2026: al centro l'innovazione della salute

ART-ER a Exposanità 2026: al centro l'innovazione della salute

Tre giorni, tanti temi, un unico obiettivo: l’edizione 2026 di Exposanità, tenutasi a Bologna dal 22 al 24 aprile, ha confermato la strategicità della collaborazione ART-ER e ClustER Health nel promuovere l’innovazione nel settore salute. Durante la manifestazione, abbiamo esplorato le leve strategiche per accelerare la medicina di domani, concentrandoci sull’impatto dei dati digitali sanitari, delle competenze emergenti per le nuove frontiere della medicina personalizzata e sulle partnership paneuropee per lo sviluppo dell’innovazione. 

Sono stati giorni di intenso confronto dedicati a analizzare le potenzialità della Rete Alta Tecnologia e del ClustER Health. Grazie al supporto dei fondi regionali FESR, abbiamo analizzato i risultati delle collaborazioni locali per poi proiettarci in una dimensione europea attraverso i progetti InnoMedCatalyst, PRECISEU e BrightSKILLS.

Il primo giorno ha avuto come focus l’ importanza della condivisione dei dati sanitari, partendo da esempi concreti come il progetto europeo Orchestra e l’analisi PRECISEU sul posizionamento regionale all’interno dello Spazio europeo dei dati sanitari (EHDS). 

Da queste esperienze è emerso chiaramente come l’ecosistema dell’Emilia Romagna sia pronto ad allargare le proprie collaborazioni europee per rispondere efficacemente alle sfide della medicina personalizzata. Il secondo giorno ha avuto come fil rouge i risultati della ricerca e innovazione nel settore salute dei Laboratori della Rete Alta Tecnologia. 

Grazie al supporto dei fondi regionali FESR sono stati finanziati 15 progetti, con un contributo di 7 milioni di euro su un totale di 10 milioni di euro investiti. Infine, l’ultimo giorno è stato l’occasione per confrontarci su quali siano le competenze necessarie per mantenere competitive le industrie e il sistema sanitario in questo momento di grande trasformazione. 

È stata anche l’occasione per premiare i project work del Corso di Alta Formazione DIGItal Technology and Telemedicine for healthCARE – (DIGICARE) anch’esso sostenuto dalla Regione con il fondo FSE+.