Dall’Emilia-Romagna all'Europa: l'ecosistema dell'innovazione fa tappa a Londra e Dublino

Dall’Emilia-Romagna all'Europa: l'ecosistema dell'innovazione fa tappa a Londra e Dublino

La Regione Emilia-Romagna, ART-ER e una delegazione composta da startup, PMI innovative e operatori della rete regionale dell’innovazione (incubatori, acceleratori e laboratori di ricerca industriale) hanno partecipato alla tappa internazionale di SMAU che si è svolta tra Londra e Dublino dal 9 al 12 marzo.

La missione ha puntato a connettere le eccellenze del nostro territorio con due ecosistemi tra i più avanzati d’Europa, favorendo lo scambio di competenze e nuove opportunità di crescita.

La delegazione emiliano-romagnola

La missione ha coinvolto una delegazione composta da sei startup e cinque tra i principali incubatori e acceleratori della rete regionale in-ER.

Le startup hanno presentato soluzioni in ambiti strategici:

  • Cyberating: agenzia europea di rating per la cybersecurity
  • Monitor the Planet: sistemi avanzati per il monitoraggio delle infrastrutture
  • MyIndustries: piattaforme basate su AI e Digital Twin per l’industria intelligente
  • Optit: Intelligenza Artificiale, analisi avanzata e ottimizzazione matematica nei processi decisionali di imprese e pubbliche amministrazioni
  • e-Plato: Intelligenza Artificiale e Natural Language Processing per la gestione e la valorizzazione della conoscenza aziendale
  • Neurally: soluzioni e di Intelligenza Artificiale, Generative AI, Machine Learning e Computer Vision

Ad accompagnarle, per sviluppare nuove collaborazioni internazionali, c’erano i rappresentanti di Almacube, G-Factor, MUG Magazzini Generativi, MISTER Smart Innovation e Startup Piacenza (Univillage).

Gli incontri con gli attori dell’innovazione londinese

Le prime tre giornate nella capitale britannica sono state scandite da visite e incontri di networking. In particolare la delegazione ha visitato centri d'eccellenza come l’Imperial Incubator e il nuovo spazio dell'incubatore Sciopolis, oltre al Royal Docks Centre for Sustainability, punto di riferimento per le tecnologie legate al clima.

Momenti di confronto e di networking si sono svolti anche con grandi player come Intel Capital, la società di consulenza Rainmaking e l’Entrepreneurship Hub della Royal Academy of Engineering. Non è mancata una tappa istituzionale presso Casa Italia, lo spazio dell’Ambasciata d’Italia dedicato alla promozione della nostra cultura dell'innovazione.

La tappa di Dublino: cuore dell’ecosistema irlandese

Il 12 marzo la missione si è spostata a Dublino, dove ART-ER e MUG Magazzini Generativi hanno approfondito la conoscenza dell’ecosistema locale. Il programma ha incluso visite al Guinness Enterprise Centre, al Trinity College Enterprise Hub e a Furthr, incubatore che ospita oltre 160 startup tecnologiche.

La giornata ha toccato anche realtà come ESB (operatore energetico per la transizione), il campus di LinkedIn e il centro NOVA UCD dell'University College Dublin e si è conclusa con un incontro con la community Italians in Dublin, la rete di professionisti italiani attivi nel settore tech irlandese.

La missione ha permesso alla delegazione di conoscere due ecosistemi internazionali tra i più innovativi, favorendo lo scambio di esperienze su modelli di incubazione, open innovation e supporto alla crescita delle startup.