Ecosister Public Engagement: due anni di sfide, soluzioni e nuove prospettive per i territori dell’Emilia-Romagna

Ecosister Public Engagement: due anni di sfide, soluzioni e nuove prospettive per i territori dell’Emilia-Romagna

Il 30 settembre 2025 presso la Biblioteca Renzo Renzi a Bologna, si sono riuniti i soggetti che in questi due anni hanno partecipato attivamente alle attività di Public Engagement di Ecosister

Il programma ha coinvolto organizzazioni della società civile e amministrazioni locali unite nell'impegno di individuare e co-progettare azioni innovative e progetti di ricerca. L'obiettivo: rispondere alle sfide territoriali di transizione ecologica attraverso i Percorsi di Innovazione Territoriale Trasformativa

Questi percorsi mirano a valorizzare non solo i grandi centri urbani come Rimini, Reggio Emilia e Modena, ma anche i piccoli centri, dall’appennino bolognese a quello parmense-piacentino, dalle colline del cesenate al territorio del basso ferrarese. 

I percorsi territoriali hanno interessato diversi settori: economia circolare, mobilità sostenibile, tutela della biodiversità, rigenerazione urbana, agricoltura rigenerativa, gestione delle risorse e del capitale naturale, con la bussola puntata verso il tema dell’innovazione responsabile.

Le soluzioni emerse, proposte dal mondo della ricerca e innovazione tramite un bando conclusosi la scorsa primavera, spaziano dalla creazione di piattaforme digitali per la gestione di beni e risorse da mettere in circolo, alla definizione di strumenti di tracciamento e monitoraggio per la mobilità pubblica e scolastica; dalla valorizzazione sostenibile dei territori montani, all’abitare sociale; dalla costruzione di nuovi modelli di governance circolare, alla protezione della biodiversità. Tutte condividono l’ambizione di trasformare criticità locali in opportunità sistemiche.

Nella fase operativa dei percorsi, da fine maggio ad oggi, le soluzioni si sono consolidate e sono state create le condizioni per la loro attuazione, gettando le basi per un potenziale impatto a medio termine

Al workshop del 30 settembre, sono stati raccontati questi progressi, descritti nella brochure "Percorsi di Innovazione su sfide territoriali di transizione ecologica" (scaricabile qui).

La brochure contiene un approfondimento su ciascun percorso con foto e aneddoti, dando voce anche agli attori coinvolti in prima persona, tra cui rappresentanti di comuni, province, associazioni o cooperative sociali in qualità di Challenge Owner o di Agenti di Innovazione Territoriale, che hanno guidato i Percorsi dalle fasi iniziali di individuazione della sfida a quelle finali di accelerazione della soluzione. 

Le soluzioni illustrate nella brochure rappresentano un importante avanzamento nella comprensione dei bisogni iniziali e delle possibili modalità per innescare un cambiamento. L'implementazione concreta delle proposte sarà la vera eredità del progetto e dipenderà dalla volontà, dalle possibilità e dalle opportunità delle parti coinvolte di proseguire nel percorso di co-progettazione.

Il Public Engagement di Ecosister ha dimostrato la capacità di attivare in Emilia-Romagna percorsi di innovazione territoriale che pongono il dialogo e la collaborazione al centro.

Uno degli intenti del progetto è mettere a punto un metodo di lavoro per le comunità territoriali – rappresentate dalle loro amministrazioni e organizzazioni civiche – integrabile a livello strutturale nei processi regionali per le politiche di innovazione.

Questo implica includere i territori nella definizione di temi e traiettorie di cambiamento e come nuovi protagonisti dell’ecosistema dell’innovazione al pari di imprese, centri di ricerca, investitori, seppure con competenze e ruoli diversi.

L'incontro del 30 settembre ha quindi rappresentato un momento fondamentale per fare il punto sul lavoro svolto e sulle prospettive future dei Percorsi di Innovazione Territoriale Trasformativa. I risultati ottenuti non sono un punto di arrivo, ma l'inizio di una fase in cui quanto costruito potrà generare un impatto concreto sul territorio. Il progetto ha avviato un metodo di lavoro che, se integrato strutturalmente nei processi regionali, può contribuire a rendere la transizione ecologica e l'innovazione più aperte e vicine ai territori.

 Un approccio condiviso che valorizza il contributo di diversi attori e getta le basi per un cambiamento più solido e duraturo.

Per saperne di più sul progetto del Public Engagement di Ecosister, scarica la brochure QUI e visita il sito ttip.ecosister.it