I talenti internazionali co-progettano il futuro di Parma all'it-ER Ambassador Lab

I talenti internazionali co-progettano il futuro di Parma all'it-ER Ambassador Lab

Martedì 24 marzo, il Centro Santa Elisabetta dell'Università di Parma si è trasformato in un vivace hub di scambio globale. All'interno della cornice dell'International Talent Day, il programma it-ER, gestito da ART-ER, ha ospitato l'ultima edizione del suo Ambassador Lab, dal titolo "TEA & DESIGN". L'evento ha riunito studenti internazionali, ricercatori e lavoratori della conoscenza per condividere i propri percorsi e contribuire attivamente al futuro della città.
 

Una giornata di connessioni: dalle imprese alla comunità

La mattinata è iniziata con un focus professionale, caratterizzato dai company spotlight e da una sessione di speed dating in cui i talenti hanno incontrato le imprese locali per esplorare opportunità di carriera. Tra i protagonisti del mondo corporate hanno partecipato realtà di rilievo come Chiesi Group, EMERGENCY ONG ETS, Perfetti Van Melle, Sidel e STAFF Agenzia per il Lavoro.

Dopo il networking lunch, la sessione pomeridiana ha offerto una piattaforma ad enti territoriali e regionali per presentare i propri servizi dedicati. Tra i contributi principali:

  • Università di Parma (Team Unipr4Talents & U.O. Tirocini), con strumenti per la crescita accademica e professionale.
  • Comune di Parma (InformaGiovani)Comune di Piacenza (Piacenza Talenti), che hanno illustrato il supporto locale per i nuovi arrivati.
  • CIAC Onlus, fornendo una guida burocratica essenziale sui permessi di soggiorno.
  • ART-ER, con la presentazione dei servizi e delle iniziative regionali it-ER per l'internazionalizzazione.
     

Il workshop "TEA & DESIGN": co-creare soluzioni

Il momento clou del pomeriggio è stato l'it-ER Ambassador Lab, co-organizzato con Common Home APS. In un ambiente dinamico, 35 partecipanti - tra talenti internazionali e italiani rientrati - sono stati suddivisi in cinque team tematici. Utilizzando un canvas appositamente progettato, hanno mappato le proprie "esperienze vissute" per proporre miglioramenti per l'ecosistema locale.

Sorseggiando tè internazionali, i team hanno affrontato cinque macro-temi ispirati alla piattaforma Easy Parma:

  1. Servizi Pubblici e Amministrazione: Proposta di un "Kit Informativo" chiaro e l'uso di facilitazioni tecnologiche (come Google Translate) negli uffici pubblici per superare le barriere linguistiche.
  2. Istruzione e Formazione: Focus sulla necessità di laboratori pratici ogni semestre e visite aziendali per connettere meglio gli studenti con l'economia locale.
  3. Cultura e Vita Sociale: Suggerita la creazione di piattaforme social bilingue ed eventi multiculturali "Happy Street" (cibo, musica e danza) per favorire la connessione tra internazionali e locali.
  4. Mobilità : Proposta di transizione dalle tessere bus fisiche a "E-card" digitali supportate da traduzioni tramite IA per una navigazione più semplice.
  5. Abitare: Raccomandazione affinché l'Università agisca come garante per i contratti di affitto e proposta di un "Housing Day" nazionale per affrontare le criticità sistemiche degli alloggi.
     

Costruire la comunità regionale

Il Lab si è concluso con una discussione plenaria in cui ogni team ha presentato la propria visione per una Parma più accessibile. Questa mappatura collettiva non ha solo evidenziato le sfide esistenti, ma ha anche rafforzato il senso di appartenenza alla comunità regionale.

Le idee emerse durante questa sessione fungeranno da preziosa bussola per it-ER e gli stakeholder locali per continuare a sviluppare servizi che rispondano realmente ai bisogni di chi sceglie l'Emilia-Romagna come propria casa.