Il commercio estero dell'Emilia-Romagna nei primi sei mesi del 2025

18/09/2025
Il commercio estero dell'Emilia-Romagna nei primi sei mesi del 2025

Nei primi sei mesi del 2025 le imprese dell’Emilia-Romagna hanno esportato beni per 42,3 miliardi di euro a valori correnti, pari al 13,1% dell’export nazionale (322,6 miliardi di euro), seconda regione dopo Lombardia (26,2%), prima del Veneto (12,4%). Il secondo trimestre dell’anno ha evidenziato una diminuzione tendenziale (-1,7% rispetto al secondo trimestre 2024), che conferma la tendenza negativa già registrata nel primo trimestre (-1,1% sul primo trimestre 2024).

Rispetto al primo semestre 2024, le esportazioni regionali sono diminuite di 601 milioni di euro correnti (-1,4%), a fronte di una dinamica simile nel Nord Est (-0,5%) e positiva a livello nazionale (+2,1%). Tra le altre ripartizioni territoriali, si segnala una crescita sostenuta nel Centro Italia (+10,7%), più moderata nel Nord Ovest (+1,5%), mentre il Mezzogiorno registra un calo (-8,7%).

A livello settoriale, l’export regionale è stato penalizzato dall’andamento del comparto computer, apparecchi elettronici e ottici (-12,6%), dei macchinari e apparecchi (-2,3%), dell’industria del tabacco (-57,8%) e dell’industria della moda (-6,9%). Al contrario cresce l’export degli articoli farmaceutici (+15,0%), dei mezzi di trasporto (+1,3%) e degli apparecchi elettrici (+2,9%). In forte crescita anche l’export agricolo, silvicoltura e pesca (+21,8%).

A livello di Paese, la Germania (+1,5%) torna al primo posto come mercato di destinazione dell’export regionale, grazie al calo degli USA (-6,5%). In netto calo l’export verso Giappone (-20,9%) e Cina (-20,0%). Al contrario cresce l’export verso Spagna (+5,7%), Polonia (+5,1%) e Paesi Bassi (+3,7%).

Gli Stati Uniti scendono quindi al secondo posto, con 5,1 miliardi di euro (12,1% del totale regionale). Questo calo potrebbe essere un primo effetto del clima di incertezza generato dai nuovi dazi USA, anche se è ancora prematuro trarre conclusioni definitive. È importante notare che, a livello nazionale, le esportazioni verso gli Stati Uniti sono in crescita (+7,8%) rispetto allo stesso periodo del 2024. Ciò suggerisce che la contrazione riguarda soprattutto prodotti emiliano-romagnoli specifici, mentre altre produzioni italiane continuano a crescere.

In generale, la volatilità delle esportazioni regionali verso gli USA può essere ricondotta a fattori contingenti e all’attuale clima di forte incertezza che caratterizza lo scenario globale.
 

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