Legno ed edilizia sostenibile: l'innovazione in Emilia-Romagna

Legno ed edilizia sostenibile: l'innovazione in Emilia-Romagna

Il 23 gennaio 2026, presso il Tecnopolo DAMA di Bologna, si è svolto l'evento "Legno, edilizia sostenibile e innovazione: opportunità per la filiera e lo sviluppo dei territori" dedicato a professionisti, aziende ed esperti, con l'obiettivo di confrontarsi su pratiche, criticità e opportunità che lo sviluppo della filiera del legno può significare per il territorio e il settore delle costruzioni in Emilia-Romagna.

L'evento, promosso dal BIS Green Innovation Hub, in collaborazione con ART-ER grazie al progetto LIFE BE-WoodEN, ha messo a fuoco una delle principali priorità del settore costruzioni: ridurre le emissioni e migliorare l'efficienza energetica valorizzando le risorse del territorio.

Nel corso della mattinata si sono succeduti interventi di esperti come Raul Romano (CREA) che ha introdotto il tema "foresta-legno" con i principali dati di contesto, Mauro Frate (Università IUAV di Venezia) sulle soluzioni ecologiche per le costruzioni e Michele Zulini (FederlegnoArredo) che ha portato il punto di vista delle imprese di settore.

Gli interventi di Claudia Romano e Roberto Diolaiti della Regione Emilia-Romagna hanno evidenziato le sfide e le opportunità che una gestione forestale per la produzione di legno può rappresentare per il territorio regionale, con ricadute positive economiche e sociali per le comunità dell'Appennino.

In questo contesto, Alessandro Bosso (ART-ER) ha presentato i risultati dello studio di fattibilità sull'uso del legno nel settore dell'edilizia sociale, realizzato in collaborazione con ACER Reggio Emilia, FederlegnoArredo e Università di Firenze, nell'ambito del progetto LIFE BE-WoodEN. Lo studio ha indagato le potenzialità della filiera legno regionale e le condizioni di contesto: principali specie presenti, valutazione delle prestazioni ambientali ed economiche, accettabilità degli edifici in legno da parte dei residenti. Lo studio propone infine anche alcune misure atte a superare eventuali ostacoli. Ha completato il quadro Caterina Rinaldi (ENEA) con un intervento sulla banca dati nazionale LCA.

Due tavoli di lavoro hanno permesso un confronto interattivo con i partecipanti: oltre 70 tra professionisti e aziende hanno animato il dibattito portando all'attenzione esperienze e osservazioni utili per lo sviluppo del settore.
 

Link utili

Sono disponibili le presentazioni di alcuni dei relatori:

Sito del progetto LIFE BE-WoodEN