Scenari economici dell'Emilia-Romagna: le previsioni al 2027
È online la nuova edizione degli scenari previsionali regionali per l'Emilia-Romagna, che analizza le stime aggiornate di Prometeia su PIL, consumi, investimenti e mercato del lavoro.
Secondo le stime di Prometeia, nel 2025 il PIL reale regionale è atteso crescere del +0,6% (confermando il valore stimato nell'edizione delle previsioni di ottobre 2025), in linea con la media nazionale. Tra le altre regioni, solo la Lombardia evidenzia una variazione di poco più intensa (+0,7%), mentre in Veneto +0,5%; Toscana e Piemonte +0,4%.
La dinamica è sostenuta prevalentemente dalla domanda interna, con una crescita degli investimenti fissi lordi (+3,3%) e dei consumi finali interni (+0,8%), mentre il commercio estero continua a rappresentare un fattore di debolezza, con esportazioni reali in contrazione (-2,2%).
Per il 2026 lo scenario indica un lieve rafforzamento della crescita, con un incremento del PIL regionale stimato intorno al +0,8% (+0,9% nell'edizione di ottobre 2025), in linea con le principali regioni del Nord (stesso valore della Lombardia e del Veneto). Investimenti (+2,1%) e consumi (+0,6%) forniscono un contributo positivo, mentre le esportazioni di beni sono attese tornare in territorio positivo (+1,2%), dopo tre anni consecutivi di flessione.
Il mercato del lavoro regionale si conferma particolarmente solido. Nel 2025 il tasso di attività (15–64 anni) è stimato in leggera crescita al 74,5%, mentre il tasso di occupazione dovrebbe aver raggiunto il 71,3%. Il tasso di disoccupazione rimane su livelli contenuti (4,3%). A fronte di questi risultati favorevoli, il rapporto segnala tuttavia una dinamica della produttività del lavoro ancora debole, che rappresenta un elemento critico per la crescita di medio periodo.
Nel biennio 2026-2027, lo scenario previsivo indica un ulteriore miglioramento degli indicatori quantitativi.
Per approfondire
Scenari previsionali dell'Emilia-Romagna | edizione 1/2026


