Scenari previsionali Emilia-Romagna | Edizione Aprile 2026

05/05/2026
Scenari previsionali Emilia-Romagna | Edizione Aprile 2026

E' online la nota curata da ART-ER con le nuove stime previsionali sull'economia dell'Emilia-Romagna, che prendono in considerazione i possibili impatti del conflitto in Medio Oriente.

Le nuove stime previsionali sull’economia italiana e regionale, elaborate da Prometeia, forniscono una prima valutazione degli impatti potenziali conseguenti al conflitto in Medio Oriente e al blocco del canale di Hormuz. Il quadro che emerge evidenzia un peggioramento delle condizioni macroeconomiche, caratterizzato da un rafforzamento delle pressioni inflazionistiche e da un indebolimento della dinamica della domanda, in un contesto di elevata incertezza che riporta la dimensione geopolitica al centro dello scenario economico internazionale.

Il contesto globale entro cui si colloca l’economia italiana e, per riflesso, quella dell’Emilia-Romagna, è caratterizzato da una riduzione della spinta proveniente dal commercio internazionale, da pressioni inflazionistiche persistenti e da un quadro geopolitico instabile, elementi che contribuiscono a definire un orizzonte previsivo più incerto rispetto a quello delineato all’inizio dell’anno.

La revisione delle stime ha interessato anche il quadro relativo al 2025, che resta provvisorio e suscettibile di ulteriori aggiornamenti. Nel 2025 il PIL reale regionale è stimato in crescita del +0,5% (in lieve revisione rispetto al +0,6% di gennaio), in linea con la media nazionale.

Per quanto riguarda l’economia emiliano-romagnola, nel 2026 il PIL reale regionale potrebbe crescere del +0,6%, con una revisione al ribasso di 0,2 punti percentuali rispetto ai precedenti scenari previsionali di gennaio. Il rallentamento rispetto allo scenario pre-conflitto è condiviso con tutte le regioni.

Considerando le diverse componenti della produzione, si evidenzia che nel 2026 i consumi finali delle famiglie dovrebbero crescere, a valori reali, attorno al +0,7% (+0,6% nella precedente stima di gennaio), così come i consumi della pubblica amministrazione e delle istituzioni sociali private (+0,6%, rispetto al precedente +0,5%).

Rallenta, rispetto al 2025, la dinamica degli investimenti fissi lordi, che sono attesi in crescita nel 2026 del +2,0% (la precedente stima era +2,1%).

Per quanto riguarda i flussi commerciali esteri di beni, dopo la crescita contenuta dell’export regionale nel 2025 (+0,4% a valori reali), la dinamica dovrebbe rafforzarsi lievemente nel 2026 (+1,0%), nonostante i dazi USA e il rallentamento del commercio internazionale. Il recupero dell’export si inserisce tuttavia in un contesto di domanda estera debole e crescente frammentazione degli scambi. Le importazioni di beni, cresciute del +8,1% nel 2025, dovrebbero aumentare anche nel 2026 (+3,3%), seppur a un ritmo più contenuto.
 

Per approfondire

Report su Scenari previsionali dell'Emilia-Romagna (edizione aprile 2026)